|
COME
SI DIVENTA DONATORI Come
si diventa donatori di midollo osseo
E’
sufficiente rivolgersi al Centro Regionale Trapianti dove ha sede il Registro
Sardo dei Donatori di Midollo Osseo. L'indirizzo è: Ospedale "R.
Binaghi" via Is Guadazzonis 3, II° piano - palazzina "rosa"
situata a destra rispetto all'entrata dell'ospedale. Qui potrete
effettuare un colloquio informativo con il personale medico che vi fornirà
tutte le informazioni relative alla donazione di midollo osseo compresi gli
aspetti tecnici, i criteri di inclusione ed
esclusione, ecc. Il
colloquio ha anche la funzione di valutare l’affidabilità del richiedente
indagando le motivazioni e le circostanze che lo portano a voler diventare
donatore. Per
un malato la cui vita dipende dal trapianto il rifiuto del donatore è
drammatico! Un
medico è a vostra disposizione tutte le mattine, dal Lun. al Ven. dalle 9.00
alle 14.00 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 20.00 previo appuntamento
telefonico. (070/ 6092914 - 6092917 - 6092903) Inoltre potete prendere contatto per telefono con uno degli altri quattro Centri di tipizzazione o con uno delle 50 sezioni ADMO elencate nel sito.
Che
cosa si richiede e che cosa comporta far parte del Registro dei Donatori di
midollo osseo Il
donatore, al momento dell'iscrizione, deve avere un'età preferibilmente
compresa tra i 18 e i 45 anni. Il sesso è indifferente. È opportuno che sia
sano o comunque non affetto da malattie croniche di qualche importanza ai
principali organi o apparati. Allorchè il candidato donatore soddisfi tutte le
regole del reclutamento vengono esaminate le sue caratteristiche genetiche.
Questo esame viene eseguito su una piccola quantità di sangue (circa 10 mL
prelevati da una vena periferica , anche non a digiuno). I
suoi dati genetici vengono registrati su un archivio informatico e trasferiti,
attraverso il registro regionale, al registro nazionale. Successivamente, se
viene riscontrata identità a questo che potremmo definire "primo
livello" , con uno qualsiasi dei pazienti in lista di attesa, il
donatore è richiamato per un ulteriore prelievo di sangue, necessario per indagini
genetiche più complesse.
Nel
caso in cui sia riscontrata la perfetta identità tra malato e donatore,
quest’ultimo verrà sottoposto ad esami clinici accurati per valutarne le
buone condizioni di salute, e verranno concordati i tempi e le modalità del
prelievo del midollo osseo. La donazione del midollo osseo dura mediamente 30-45
minuti e non comporta danno o menomazione come dimostra l’esperienza di oltre
250 mila trapianti di midollo osseo effettuati nel mondo: solo un indolenzimento
modesto e di breve durata nella sede del prelievo (nel bacino posteriormente,
sopra i glutei) e il rischio molto raro legato all’anestesia generale. Il
donatore rimarrà ricoverato la notte precedente e il giorno del prelievo. In
qualsiasi momento il donatore ha diritto di ritirare il suo consenso,
altrimenti, rimane iscritto sino al compimento del 55° anno di età.
|