RISPONDIAMO ALLE VOSTRE DOMANDE  

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(domanda e risposta non verranno pubblicate - esempi di domande)

PERCHE’ DONARE IL MIDOLLO OSSEO ?

Il 70% dei pazienti affetti da malattie  suscettibili di guarigione  solo col Trapianto di Midollo Osseo, è destinato a morire se non troverà un donatore compatibile fuori dalla famiglia, cioè Registro dei Donatori di Midollo Osseo. Per esempio possono guarire con il trapianto circa il 60-80% delle talassemie, il 70-80% dei difetti immunitari ematologici congeniti, il 50-60% delle leucemie acute. Ognuno di noi potrebbe essere il solo ad avere un midollo osseo compatibile per uno di questi pazienti. La donazione è un atto generoso che può salvare una vita umana.

 

CHE COSA E’ IL MIDOLLO OSSEO ?

Come si preleva ?

 Il midollo osseo è il tessuto dal quale hanno origine le cellule del sangue e cioè i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine. E’ situato nella parte interna delle ossa (cranio, sterno, coste e vertebre, bacino). Le cellule “madri” o progenitrici del midollo hanno la capacità di riprodursi continuamente e differenziarsi nelle diverse cellule del sangue. Qualunque malattia coinvolga queste cellule ha conseguenze molto gravi. Quando viene prelevato, il midollo osseo ha un aspetto simile al sangue. Nel caso di donazione per un trapianto, il prelievo viene effettuato con appositi aghi dalle ossa del bacino, in anestesia generale. La durata del procedimento è di circa 30-45 minuti e non comporta alcun danno o menomazione al donatore. Di solito si verifica al risveglio un indolenzimento modesto e di breve durata nella sede del prelievo. Le cellule prelevate dal donatore si riformano velocemente entro alcuni giorni.

 

COME SI FA IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO ?

Consiste nel sostituire un midollo malato o irreversibilmente danneggiato con un midollo osseo sano, capace di produrre tutte le cellule del sangue. Praticamente si esegue infondendo per via endovenosa il midollo osseo del donatore (mediamente circa 500-600 ml di sangue) in un paziente adeguatamente preparato. L’attecchimento delle cellule avviene in genere in 2 settimane.

 

HO LETTO IN UNA RIVISTA CHE SI PUO' UTILIZZARE IL SANGUE DI CORDONE OMBELICALE PER IL TRAPIANTO. E' VERO ?

Si, dal sangue cordonale possono essere selezionate cellule “progenitrici” utilizzabili per il trapianto. Esistono delle banche di queste cellule, attualmente presenti a in alcune città, tra cui Milano.