REGISTRO SARDO DEI DONATORI DI MIDOLLO OSSEOE’
nato presso la Cattedra di genetica Medica nel Maggio del 1987 quando sono stati
iscritti i primi due donatori volontari di midollo osseo disposti a donare a
qualunque malato il proprio midollo osseo in modo gratuito, anonimo e senza
discriminazioni di alcun tipo. Da
allora, il numero dei donatori è progressivamente aumentato fino a raggiungere
i 18600 iscritti (dicembre 2003). Ciò pone la Sardegna prima tra le regioni italiane nel
rapporto tra numero di donatori su totale della popolazione sarda. Lo
Scopo del Registro
I
pazienti che hanno bisogno di un trapianto di midollo osseo trovano un donatore
geneticamente compatibile tra i familiari solo nel 30% dei casi. Il restante 70%
deve cercare un donatore compatibile fuori dalla famiglia. La probabilità di
trovarlo è 1/300000 in Italia e 1/20000 in Sardegna (regione più geneticamente
affine). Occorre dunque predisporre un lungo elenco di possibili donatori
(REGISTRO SARDO DEI DONATORI DI MIDOLLO OSSEO) tale da
consentire il trattamento terapeutico con elevate probabilità di
successo. Il
Registro costituisce una vera e propria banca dati collegata al Registro dei
Donatori di Midollo Osseo Italiano e Internazionale. Ciò permette ad un singolo
paziente di accedere ad un gruppo di donatori estremamente ampio. Questo è
necessario per aumentare la probabilità di reperire un donatore compatibile che,
stante l'elevato numero di combinazioni possibili oscilla, da 1 su 1000 a 1 su
100.000. La
popolazione sarda è geneticamente omogenea, pertanto per un malato sardo la
probabilità di trovare un donatore compatibile nell’ambito del Registro Sardo
è di 1 su 20000. E’ di grande importanza ampliare al massimo il numero dei donatori iscritti nel registro regionale. PERCHE’
DONARE IL MIDOLLO OSSEO
Il
Trapianto di Midollo Osseo rappresenta attualmente l'unica concreta opzione
terapeutica per malattie quali le leucemie, mielomi, linfomi e gravi difetti
congeniti metabolici o immunologici. Il 70% dei pazienti affetti da tali malattie è destinato a morire se non
ha a disposizione un donatore compatibile che viene ricercato prima nell'ambito
familiare e sucessivamente nel Registro dei Donatori
di Midollo Osseo. Con il trapianto di midollo osseo possiamo far guarire circa il
60-80% dei pazienti affetti da talassemia, il 70-80% dei
difetti immunitari congeniti, il 50-60% delle leucemie acute. Ognuno
di noi potrebbe essere il solo ad avere un midollo osseo compatibile per uno di
questi pazienti. La donazione è un atto generoso che può salvare una vita
umana. CHE COSA E’ IL MIDOLLO OSSEO Come si prelevaIl midollo osseo è il tessuto dal quale hanno origine le cellule del sangue e cioè i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine. E’ situato nella parte interna delle ossa (cranio, sterno, coste e vertebre, bacino). Le cellule “madri” o progenitrici del midollo hanno la capacità di riprodursi continuamente e differenziarsi nelle diverse cellule del sangue. Qualunque malattia coinvolga queste cellule ha conseguenze molto gravi. Quando viene prelevato, il midollo osseo ha un aspetto simile al sangue. Nel caso di donazione per un trapianto, il prelievo viene effettuato con appositi aghi dalle ossa del bacino, in anestesia generale. La durata del procedimento è di circa 30-45 minuti e non comporta alcun danno o menomazione al donatore. Di solito si verifica al risveglio un indolenzimento modesto e di breve durata nella sede del prelievo. Le cellule prelevate dal donatore si riformano velocemente entro alcuni giorni. IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO Consiste nel sostituire un midollo malato o irreversibilmente danneggiato con un midollo osseo sano, capace di produrre tutte le cellule del sangue. Praticamente si esegue infondendo per via endovenosa il midollo osseo del donatore (mediamente circa 500-600 ml di sangue) in un paziente adeguatamente preparato. L’attecchimento delle cellule avviene in genere in 2 settimane.
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