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IL
TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO PUO’ CURARE LA TALASSEMIA
La
Sardegna è una delle regioni italiane a più alto rischio per l'elevato
numero di portatori sani (200.000 circa) su una popolazione di 1.600.000
abitanti. Un sardo ogni 8 si calcola che sia microcitemico (portatore sano).
Risulta così più facile che altrove che si formi la coppia a rischio, formata
cioè da due portatori sani. Si calcola che attualmente in Sardegna 1 coppia
ogni 70 sia una coppia a rischio. I talassemici ammalati che attualmente
vivono in Sardegna sono circa 1500 con un rapporto di 1 ogni 1000
abitanti.
Allo stato attuale l’unica terapia che determina una guarigione definitiva dalla
talassemia è il trapianto di midollo osseo. Il suo successo è influenzato
dalle condizioni cliniche del talassemico; infatti se il trapianto viene
effettuato in assenza di fibrosi epatica o di danni a carico del cuore e di
altri organi le percentuali di guarigione superano il 90% nei bambini e l’80%
negli adulti. Viceversa se al momento del trapianto sono già presenti segni di
grave compromissione cardiaca o epatica legati al sovraccarico di ferro o a
pregresse infezioni virali, le percentuali di guarigione scendono al di sotto
del 60%. Si stanno valutando protocolli a bassa tossicità tali da permettere di
trapiantare talassemici non eleggibili al trapianto di midollo osseo
convenzionale a causa delle loro condizioni cliniche compromesse.
Per
ulteriori informazioni potete contattarci al numero telefonico 070/6092917
(Accettazione) o 070/6092905 (sala medici) chiedendo del Dott. La Nasa
(Direttore del CTMO), Dott. Littera, Dott.ssa Vacca, Dott.ssa Piras o tramite e-mail:
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